Federazione dei Cristiano Popolari
FDCP, La forza del dialogo
ENM: FACCIAMO RIPARTIRE L’ITALIA INCENTIVANDO IL MICROCREDITO

Federazione dei Cristiano Popolari: Ottimi risultati quelli raggiunti ieri dall’Ente Nazionale per il Microcredito che ha presentato ieri a Roma il progetto Capacity Building. “La formazione della pubblica amministrazione -ha spiegato Mario Baccini, presidente dell’Ente nazionale per il microcredito -e’ lo strumento indispensabile per creare professionalità per rispondere alle esigenze del territorio. Attraverso il microcredito -ha aggiunto -si può contrastare l’emarginazione sociale e finanziaria rimettendo in moto l’imprenditorialità nel Paese. Creare sinergie con l’Europa -ha concluso -con il territorio e con i suoi amministratori significa sostenere i cittadini, informarli delle nuove possibilità ed aprire una prospettiva di sviluppo importante”.

Il progetto si occupa infatti, di orientare la pubblica amministrazione al dialogo con gli stakeholders attraverso nuovi modelli di rilevazione dei fabbisogni e di gestione dei processi partenariali, che coinvolgano tutta la filiera e degli stakeholders; di sviluppare, nei funzionari e nei dirigenti delle amministrazioni delle Regioni Obiettivo Convergenza, competenze mirate alla progettazione e programmazione di servizi e prodotti di micro finanza; di favorire il dialogo ed il partenariato tra la Pubblica amministrazione e gli operatori italiani ed europei attivi sul territorio (Istituti di micro finanza, banche e intermediari finanziari, Fei, no-profit). Il progetto e’ articolato in tre fasi: di preparazione, di realizzazione e di diffusione.

Presenti alla conferenza alcuni esponenti delle istituzioni regionali, tra cui il governatore della Puglia, Nichi Vendola che ha avuto parole molto ottimistiche sul progetto: “Questo accordo rappresenta per noi un ulteriore strumento nella lotta alla povertà e all’inclusione sociale. Va nella direzione del miglioramento dell’efficienza delle pubbliche amministrazioni”.
Presente anche il capo dipartimento della Funzione pubblica, Antonio Naddeo che ha così commentato il progetto presentato dall’ ENM “Il progetto sarà una risorsa utile a rafforzare le competenze e definire i modelli di gestione dei programmi di microcredito, soprattutto in funzione del ruolo che assumeranno nel nuovo ciclo di programmazione 2014-2020”.

Giuseppe Scopellitti, presidente della regione Calabria, anche lui presente alla presentazione di Capacity Building, ha sottolineato l’importanza che il progetto avrà per la crescita della regione: “L’Accordo con l’Ente Nazionale per il Microcredito è strategico per la crescita economica della nostra regione. Questo ci permetterà una ottimizzazione nell’uso delle risorse destinate alla realizzazione di nuovi progetti imprenditoriali e per la creazione di nuovi posti di lavoro. Grazie a questo progetto pilota le principali regioni del Sud avranno uno strumento in più per lo sviluppo economico del Mezzogiorno”.

Massima collaborazione anche dalla Regione Campania rappresentata ieri da Severino Nappi, Assessore al Lavoro, alla Formazione, all’Orientamento Professionale, Politiche dell’Emigrazione e dell’Immigrazione della Regione Campania già attiva in questo campo: “la Regione Campania già investendo significative risorse sul Microcredito per dare gambe a chi ha idee e creare nuova impresa e occupazione. L’iniziativa dell’Ente Nazionale per il Microcredito, di aiutare a costituire una rete tra le Regioni Obiettivo Convergenza per realizzare nuovi strumenti, programmare insieme l’utilizzo dei fondi europei soprattutto in favore dei giovani, delle donne e delle fasce deboli delle nostre comunità, anche attraverso il miglioramento della qualità delle nostre amministrazioni, rappresenta un segnale importante di una rinnovata politica di coesione, necessaria a superare il momento di crisi che attraversa l’intero Paese”

Altra importante adesione alla linea Capacity Building è giunta da Luca Pacini, responsabile Welfare di ANCI: “C’è un interesse dell’Anci per lo sviluppo delle progettualità e dello strumento del Microcredito. Abbiamo sottoscritto il protocollo di intenti con L’Ente perché siamo convinti sia necessario sostenere alcune categorie sociali marginalizzate con uno strumento finanziario alternativo. Il Microcredito può essere messo a disposizione di quanti vogliono favorire l’imprenditorialità sul territorio e l’Anci non poteva che sostenere questa iniziativa. L’Anci ha un’idea di welfare dinamica: pensiamo che sia una risorsa per lo sviluppo e non una zavorra. Il microcredito è uno strumento che va in questa direzione perché sostiene la persona e la responsabilizza re-immettendola in un sistema economico”.

Sono, dunque, obbiettivi importanti quelli posti da Capacity Buolding che coinvolgeranno soprattutto i giovani che si apprestano ad affrontare il mondo del lavoro in un momento tanto delicato; si prevede, infatti, che il ricorso al microcredito possa favorire la microimprenditorialità, consentendo di aggredire la povertà puntando sulla nascita di nuove imprese saldamente connesse alla filiera territoriale.

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