Federazione dei Cristiano Popolari
FDCP, La forza del dialogo
FDCP: RICHIAMO ALLA RESPONSABILITA’ DEI MODERATI PER GARANTIRE UN FUTURO ALL’ITALIA
Categories: Attualità, Politica

Federazione dei Cristiano Popolari: Grandi temi quelli affrontati ieri al Palazzo delle Stelline  di Milano dove si è tenuta la tanto attesa assemblea costituente regionale FDCP per la Lombardia; davvero in molti sono intervenuti al congresso arrivando persino con i pullman fino al capoluogo Lombardo. Il congresso è stato un importante momento di scambio e riflessione non solo sull’azione dei cristiano popolari nella regione Lombardia  ma anche sulla delicata situazione nazionale.
L’Onorevole Mario Baccini, al margine della giornata, ha rilasciato lucide dichiarazioni sulla situazione d’impasse in cui sembrano al momento riversare le primarie del PDL
“Non solo non credo che le primarie siano la soluzione per risolvere problemi di carattere politico -ha spiegato- sono utili a stabilire chi si candida a premier, ma noi chiediamo un congresso affinché ci sia la possibilità di capire se possiamo stare insieme e come possiamo rappresentare il grande popolo del centrodestra”.

Importante è stato, in passato il ruolo di FDCP che ha contribuito alla cofondazione del PDL, ma dal momento in cui Berlusconi sembrerà fare un passo indietro i Cristiano Popolari riprenderanno la propria autonomia “Vogliamo dare un importante contributo alla crescita e allo sviluppo economico della nostra nazione e per realizzare questo risultato il nostro impegno, insieme al Presidente Mario Baccini, è rivolto alla ricostruzione del Pdl, partito che abbiamo contribuito a fondare” ha aggiunto l’On. Giuseppe Galati, coordinatore nazionale FDCP, che ha sottolineato l’importanza di creare un centro capace di raccogliere un vasto bacino di votanti e, in considerazione anche dello scontro in atto all’interno dell’ala di sinistra ha commentato: “Il Popolo della libertà ha bisogno di rinnovarsi ma anche di innovarsi perché deve frapporsi ad una sinistra, sempre più caratterizzata dalla conservazione, dalla idiosincrasia alle riforme, comunque proiettata verso una società omologata”.
L’obbiettivo principale è ormai delineato rafforzare il centro destra,cercando di conciliarne le varie correnti: “Noi lavoriamo per la ricomposizione dell’area moderata e dunque, i candidati che sentono più vicini sono tutti quelli che si rifanno al partito popolare europeo”.
“Siamo per lavorare alla ricomposizione dell’area moderata – ha aggiunto – perché sarebbe il più grande regalo alla sinistra immaginare di presentarsi con più liste. Lavoreremo nelle prossime settimane per quest’obiettivo. Se però non sarà possibile, sarà proposta una lista ai nostri militanti alle regionali e se persisterà questo stato di confusione anche alle politiche”.
L’unità prima di tutto, insomma ma solo a patto di una maggiore coerenza nel presentare un progetto di governo  che risponda alle esigenze reali del Paese.
Altrimenti FDCP sarà pronta ad assumersi una maggiore responsabilità nel panorama politico italiano per questo afferma il presidente Baccini “Stiamo pensando a una nostra lista, nostri simboli, nostre ”E’ possibile – ha sottolineato – che anche noi presenteremo un nostro candidato”.
Importanti momenti di riflessioni sono stati aperti sulle potenzialità non ancora sfruttate dell’Italia e la necessità di una corretta revisione delle nostre risorse del Paese come  condicio sine qua non per uscire dalla crisi economica “Il paese ha ricchezze enormi, e il Sud in particolare – ha evidenziato l’onorevole Galati – è un brand che può essere il motore del volano Italia. I valori si chiamano giovani, donne, turismo, cultura e beni artistici, posizione geografica: sono quelli che io ho definito “L’oro del Sud”. Ma il Turismo è un bene prezioso non solo per il Mezzogiorno ma per tutta la Nazione”.
“Siamo il Paese – ha concluso l’onorevole Galati – con il più grande patrimonio storico, artistico e culturale del mondo. Occorre utilizzare al meglio le risorse presenti in tutta la Penisola e fare leva sulle enormi potenzialità ancora inespresse che possono dare speranza e futuro ai nostri giovani determinando sviluppo, occupazione e ricchezza”.

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