Federazione dei Cristiano Popolari
FDCP, La forza del dialogo
BACCINI,FDCP: LA PRESSIONE FISCALE E’ UN ATTACCO ALLA DIGNITA’ DELLA PERSONA UMANA

Federazione dei Cristiano Popolari: Anche nel 2013 la pressione fiscale si prospetta a livelli record: Prometeia  prevede che arriverà a sfiorare il 45% del Pil. Inoltre anche il 2013 dovrebbe registrare una diminuzione significativa della spesa per consumi in termini medi annui (-1,5%) mentre andrebbe bene l’export: motore della ripresa saranno le esportazioni. Anche se l’anno in corso si caratterizzerà per una crescita ancora modesta (2,1%). Un aumento previsto che “sarà sostenuto soprattutto dalla crescita delle imposte indirette, su cui hanno insistito sia i decreti correttivi approvati nel 2011, sia la legge di stabilità dello scorso dicembre”, in particolare il balzello previsto dell’aliquota ordinaria dell’Iva dal 21% al 22%. Ma anche la Tobin tax sulle transazioni finanziarie, ulteriori incrementi dei bolli e infine l’introduzione della Tares: la nuova imposta locale sullo smaltimento dei rifiuti e sulla fornitura di servizi indivisibili.

Sul delicato tema della pressione fiscale, che si sta abbattendo sui risparmi degli italiani, si è pronunciato ieri anche il presidente dei Cristiano Popolari, candidato alla Regione Lazio, mario Baccini che ha così dichiarato: “La pressione fiscale in Italia rappresenta oggi un vero e proprio attacco alla dignità della persona umana. Nel 2012 siamo arrivati a un valore complessivo effettivo pari al 57,2%. E’ un record mondiale. Non si può continuare così. Noi Cristiano Popolari proponiamo che la soglia massima della pressione fiscale non debba superare il 40%.  Questo deve essere scritto a chiare lettere nella Costituzione, attraverso una modifica parlamentare alla Carta”. E’ quanto afferma l’On Mario Baccini, candidato  n. 10 alla Camera nella lista Pdl a Lazio1.

“Sulle tasse la popolazione non può essere oggetto di campagne elettorali e promesse, poi puntualmente smentite dai fatti – prosegue Baccini –  Occorre  scriverlo a chiare note nella Costituzione. Qualunque sia il governo, di qualsiasi colore politico,  dovrà in futuro rispettare il tetto del 40%. E se il fabbisogno dovesse essere superiore al gettito fiscale? Si riducono le uscite, si rifanno i conti, ma il prelievo deve restare sotto il 40%.  Auspichiamo che il prossimo Parlamento possa avviare al più presto l’iter costituzionale. Nell’immediato  i Cristiano Popolari si  faranno promotori di una  legge di iniziativa popolare, lanciando una vigorosa campagna di raccolta di firme in tutto il Paese, per stabilire questa soglia e tutelare il rispetto della dignità umana”.

 

I commenti sono chiusi.