Federazione dei Cristiano Popolari
FDCP, La forza del dialogo
POLITICA: NAPOLITANO RICHIAMA ALL’ORDINE SULLA QUESTIONE BANCHE

Federazione dei Cristiano Popolari: “Sulle critiche vicende del Mps si è svolta una impegnativa audizione in Parlamento che si è giustamente ritenuto necessario convocare anche se a Camere sciolte. Ha potuto così aver luogo un libero confronto politico, aperto a ulteriore sviluppi, sulla base di una puntuale relazione del ministro dell’economia e di un’ampia nota scritta dalla banca di italia”. Così il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in un’intervista a Il Sole 24 Ore. “La totale autonomia della magistratura nel condurre le indagini sul precedente management di Mps va rispettata anche evitando quella diffusione di notizie infondate – incalza il Capo dello Stato – So quanto possano essere importanti il ruolo e l’impulso della stampa per fare luce su situazioni oscure e comportamenti ovvianti. Sono altrettanto fermamente convinto che va salvaguardato il patrimonio di credibilità e di prestigio, anche fuori di Italia, di storiche istituzioni pubbliche di garanzia, insieme con la riconosciuta solidità del nostro sistema bancario nel suo complesso”.

Sullo scandalo MPS si sono pronunciati anche i leader dei partiti in corsa per le ormai imminenti elezioni: Silvio Berlusconi, ai microfoni di Radio Monte Carlo, non ha esitato a puntare il dito contro l’avversario Bersani: ”Non ho paura di essere sbranato, prendo atto che la politica di chi ha radici nel vecchio Pci e’ sempre fatta di minacce. Bersani ha la faccia tosta tutti sanno che Mps appartiene al comune di Siena che da 60 anni e’ governato dalla sinistra e che 13 su 15 consiglieri del Montepaschi sono di nomina da parte della sinistra”. Anche il commento di Monti  è stato lapidario e non ha esistato ha chiamare velatamente in causa il coinvolgimento di Bersani nell’Affaire MPS: ”Sono stato accusato di presiedere un governo di banchieri” ma ”ho vietato le presenze incrociate nei cda di banche e compagnie assicurative concorrenti”.E’ stato ”un passo concreto per arginare la commistione politica-finanza, che ho già definito una brutta bestia”.  Secca è stata la replica del leader del Pd Pierluigi Bersani alle illazioni sollevate dai suoi avversari: ”I partiti – dice il segretario del Pd prima dell’apertura della campagna elettorale del suo partito in Sicilia – fuori dalle banche? Sono d’accordo dieci volte. Io aggiungo: via i banchieri dai partiti”.

 

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