Federazione dei Cristiano Popolari
FDCP, La forza del dialogo
CHI DI TROPPA IVA COLPISCE, DI RECESSIONE… PERISCE

Il rialzo dell’Iva al 22% inizia già a farsi sentire. Gli studi del Cgia di Mestre evidenziano quanto sia controproducente e rischioso per l’Italia questo aumento: i consumi, già ridotti all’osso, si sono ulteriormente ridotti in questo mese arrivando alla contrazione record del 62%.

Lo spettro dell recessione allunga sempre più la sua ombra sul nostro Paese e certo, non si può non guardare ai nostri vicini europei per cercare di capire se anche a loro è stato imposto il boccone amaro dell’aumento iva e come hanno reagito. Le ultime ricerche pubblicate da Ansa aiutano a comprendere bene la situazione, che non è certo delle più confortanti: L’Italia è il Paese con un Pil catastroficamente tra i più bassi (-1,8%) ma anche quello con l’aliquota iva più alta (22%); mentre la Germania, che viaggia a +0,7% di Pil, ha un’aliquota iva solo del 19%. Che il binomio aumento iva/recessione non sia solo un caso?

A cura del Centro Elaborazione dati 33%.

 

 

 

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