Federazione dei Cristiano Popolari
FDCP, La forza del dialogo
Tajani e Baccini insieme per discutere dei fondi europei a sostegno dello crescita socio-economica di Fiumicino

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Federazione dei Cristiano Popolari: in questi anni abbiamo assistito più volte alla tematica sui fondi europei messia a disposizione dall’Europa ai Paesi Comunitari e molto spesso sprecati clamorosamente.

Secondo gli ultimi dati l’Italia è seconda in Ue per fondi strutturali ricevuti da Bruxelles, ma è sestultima su 28 Paesi beneficiari per utilizzo dei soldi ricevuti.

Per l’Italia, che nel settennato 2014-2020 può contare su 73,67 miliardi(42,67 provenienti dal bilancio Ue), i fondi impegnati ammontano a 27,103 miliardi di euro, il 37%, ma solo 2,45 di questi – il 3% del totale – sono già stati spesi. Al contrario, la media Ue è di un 44% di fondi già impegnati e un 6% di fondi spesi. Una risorsa importantissima, inspiegabilmente non sfruttata, che potrebbe regalare una vera e propria boccata d’ossigeno a molte amministrazioni locali ma che tutt’oggi risulta poco e male utilizzata e che sembrerebbe necessitare di una maggiore padronanza degli strumenti di adesione e richiesta fondi da parte degli enti pubblici.

E proprio di sostegno economico realizzato grazie alla concessione di fondi europei e di come essi possano garantire un deciso rilancio socio-economico di Fiumicino si parlerà giovedì 7, alle ore 17, nel corso dell’incontro “Dialogo sull’Europa” organizzato dal candidato sindaco Mario Baccini, presso l’Hotel Golden Tulip di via della Scafa 416.

Chi meglio di Antonio Tajani, presidente del Parlamento Europeo, per poter spiegare ai cittadini di Fiumicino le opportunità che offre un sistema coerente ed efficace di accesso ai fondi Ue?

Nel corso del dibattito, moderato dal giornalista Arturo Diaconale, membro del Cda RAI, saranno presi in esame il ruolo dell’Italia e del nuovo Governo nell’Ue ma anche e soprattutto le possibilità che danno i fondi europei alla finanza locale.

Un momento importante di condivisone e spunto nella prospettiva di garantire a Fiumicino quel rilancio socio-economico che le spetta in qualità di città, che grazie al proprio aeroporto, in costante espansione e candidato a diventare entro il 2021  l’hub di riferimento dell’area mediterranea e polo di scambio di primaria importanza nel contesto mondiale, è naturalmente  predisposta ad un ruolo di internazionalità sempre crescente e che necessiterà di un’amministrazione lungimirante e capace di affontare le nuove sfide all’orizzonte.

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